Movimenti celesti, Saturno, visioni astrologiche

Bentornato a casa Saturno, giardiniere dell’anima

 

saturno 1

 

Carissimi amici di questo spazio astrologico, siamo giunti ad un momento di grande importanza celeste: da ieri Saturno è rientrato al suo Domicilio primario, in Capricorno, e vi si fermerà fino a dicembre 2020.

L’ultimo ingresso di questo pianeta in Capricorno era avvenuto il 13 novembre 1988 e, ancor prima, il 6 gennaio 1959, ma, oltre all’aspetto di significato collettivo, a livello individuale, Saturno scandisce delle tappe di maturazione ben precise, come ben evidenziato da Liz Greene nel suo meraviglioso testo “L’Arte di rubare il Fuoco“.

 

Ho voluto chiamare Saturno il “giardiniere dell’anima”, perché, così come per le nostre amate piantine tutti i processi di rafforzamento passano per una sana potatura di rami secchi e foglioline che, pur già staccate dall’albero, sono da spazzare, anche per noi si svolge un processo similare.

Saturno in questa sede si muove a meraviglia, in un territorio di Realismo e Concretezza, e per essere concreti cosa bisogna fare?

Piccolo vademecum per i prossimi tempi saturnini 

La prima cosa da fare è incominciare a considerare l’Essenzialità delle cose, concetto caro a Saturno, quindi potranno evidenziarsi in maniera cruda e palese i percorsi, le situazioni, le persone che per loro natura ed evanescenza, ci veicolano in modo dolcemente seduttivo nel mondo delle utopistiche illusioni.

Saturno, nel suo mostrare le cose per quello che sono davvero, sembra a volte più crudo di quello che è, dato il suo compito differenziato dalle dolci acque dell’inconsistenza di Nettuno, Archetipo che Saturno ha la funzione di “arginare”.

Saturno in Capricorno quindi ci porterà allo sviluppo della virtù della Saggezza, del Discernimento, del piacere e del rispetto per l’Esperienza, quella che nel Tempo, piano piano, ci porta alle concretezze frutto del nostro profondo Impegno, nella Respons-abilità che ognuno di noi ha nella propria vita.

Le sfide veicolate da Saturno in Capricorno, in un ragionamento per assi opposti, ci mettono a contatto con i nodi ancora irrisolti dal Cancro, per quanto riguarda meccanismi di paure o dipendenze inconsce ancora irrisolte dalla famiglia di origine. Diventiamo grandi, come dico molte volte nei miei articoli, in tal modo allineiamo la consapevolezza dell’anima con l’età anagrafica, non sempre le due vanno di pari passo.

Saturno in Capricorno a gran voce incita ai valori della Prudenza, Pazienza, Struttura interiore, Stabilità, Disciplina, Coerenza, Moderazione, Metodo, Efficienza.

Questi sono valori cari a tutte le persone che nel proprio tema natale portano importanti valori Capricorno o un Saturno particolarmente importante perché angolare, in aspetto ai Luminari o stimolato da molti aspetti planetari.

Teniamo in conto anche che questo Archetipo è stato demonizzato forse più del necessario anche perché l’istinto naturale dell’Essere Umano è cercare sempre un ritorno all’Immortalità data dalla fusione con la Fonte, e ciò si esprime spesso nella necessità di fuggire dalla realtà attraverso varie forme, dalle dipendenze emotive a quelle fisiche, passando per qualcuno o qualcosa che ci dia una qualche risposta esterna.

Per mostrarci ciò che siamo Saturno ci stacca da quello che non siamo, il processo di separazione avviene a volte attraverso un forzato allontanamento da cose e persone con cui ci siamo eccessivamente identificati e ciò può essere doloroso, se opponiamo resistenza interiore.

Ebbene, cari amici, Saturno ci riporta alla necessaria accettazione dei limiti dell’Essere Umano, dati da un corpo fisico, limitato nel Tempo di questa Incarnazione, che ha la sfida di vivere il concreto quotidiano portando la Spiritualità in Terra; noi viviamo qui, qui ed ora, e Saturno ce lo ricorda anche attraverso l’avanzare degli anni, la trasformazione del corpo fisico ed il processo di invecchiamento, e abbiamo da rendere concreti i nostri valori di vita essenziali.

Il decalogo di Saturno in Capricorno

  • Prendere la Responsabilità di decidere passi concreti nelle nostre vite
  • Impegno coerente nel raggiungere passo passo i nostri ambiziosi obiettivi
  • Fatti allineati alle parole
  • Poche essenziali parole, più fatti
  • Onestà e lucidità nei confronti di sé stessi e degli altri
  • Riconoscere amorevolmente e accettare di avere dei limiti personali
  • Rendersi indipendenti dalla famiglia nelle proprie scelte
  • Accettare la diversità di opinione dei propri familiari
  • Sviluppare sensibilità alla struttura di valori duraturi nel tempo
  • Andare nel mondo affrontando le proprie paure con amore di sé

Per tutto l’anno Saturno passeggerà nella prima decade del Capricorno, stimolando in sfidante opposizione la prima decade del Cancro e in quadratura la prima decade di Bilancia ed Ariete. I pianeti che, nel tema natale individuale, saranno stimolati ad una nuova presa di coscienza saranno quelli racchiusi nella prima decade dei segni Cardinali.

Abbiamo detto all’inizio che Saturno è un potatore di rami secchi ma, contemporaneamente, come giardiniere dell’anima, sarà possibile vedersi recapitato da Saturno in Capricorno un meraviglioso mazzo di fiori, quale?

Quello dei risultati raggiunti dopo il suo triennio in Sagittario, di cui ora potremo cogliere i frutti, di un lavoro sullo sviluppo di una sana filosofia personale basata su valori profondi, se abbiamo seguito bene le sue sagittariane indicazioni.

Vi auguro quindi un Natale meraviglioso, in concreta compagnia delle persone che tenete nel profondo del vostro cuore, ed il coraggio di provare Amore per voi stessi e per gli altri, pregi e difetti inclusi nel pacchetto.

p.s. per gli accaniti fumatori: se in questo tempo limitate il fumo Saturno will be happy!

p.s.2 per chi è in sovrappeso: se in questo tempo iniziate o proseguite una dieta Saturno will be super happy!

Baci e abbracci  ❤

Rossana

 

Astrogenealogia, Movimenti celesti, visioni astrologiche

Saturno: il Grande Maestro

 

Saturno

 

Cari Amici, su Saturno si sono costruiti miriadi di luoghi comuni, pregiudizi, timori, eppure l’appuntamento con lui è puntuale nelle nostre vite, scandite dai “cicli saturnini“, di durata 29 anni e mezzo circa. 

Il rapporto personale con Saturno è sempre stato fondamentale: nel mio Tema Natale, un ben nutrito Stellium in Prima Casa Vergine ha trovato il suo degno ri-equilibratore in un Saturno sulla cuspide della Settima Casa, in Pesci. Da bambina sono sempre stata molto riservata e timida(Saturno è inoltre in sestile alla mia Luna in Capricorno), avevo due o tre amichette e, alle medie, mi isolavo spesso, andando incontro a mancati inviti a feste o divertimenti. Al tempo mi sentivo esclusa senza la comprensione che l’auto-esclusione partiva da me, co-creandola poi con l’altro, nei rapporti affettivi sentivo solitudine, in casa vivevo un ambiente austero, in affido parentale a casa della mia nonna materna. Spesso confidavo i miei sentimenti, i miei sogni, ad un diario segreto che avevo eletto custode della mia radicata esigenza di privacy.

Nella prima parte della mia vita Saturno si è fatto sentire attraverso la sua opposizione con Mercurio, alla mia adolescenza è stato chiesto di diventare velocemente adultità, Saturno è questo: la richiesta di diventare adulti e, per farlo, toglie, riduce all’osso, ti lascia  l’essenziale, in modo da forzarti a cercare e acquisire ciò che ti serve da solo, attraverso l’esperienza personale.

Eppure io lo amo! Credo di aver incontrato Saturno coscientemente per la prima volta dopo la mia separazione matrimoniale,  mi rincorreva per invitarmi a diventare autonoma, a staccarmi da quel “bisogno di nido familiare” e strutturare un’impalcatura emotiva, delle fondamenta di autonomia, di autogestione. 

Ogni volta che ho cercato di costruire situazioni da “Mulino Bianco” nella mia vita, Saturno le castrava con la sua falce ed io, in un sentire di impotenza,  alzavo gli occhi al cielo e mi chiedevo perché. Non parlo solo di situazioni di famiglia, ma anche di amicizie e di tutte le figure in cui cercavo contenimento, riparo, cura, accudimento, esclusività di rapporto.

Mi è sembrato di sentirlo tuonare al mio orecchio più e più volte:”Certo cara Allieva! Come pensi di crescere delegando agli altri ciò che tu stessa devi imparare a fare?Le tue esperienze di famiglia sono state la tua palestra più grande, il tessuto perfetto per imparare a crescere, e non solo anagraficamente”. 

Con il suo secondo ritorno in transito nella mia IV casa astrologica, in età più che adulta (anagraficamente), ho voluto affidarmi al mio Saturno interiore per vedere dove mi avrebbe condotto. In tutti gli anni della nostra conoscenza approfondita, tutto ciò che avevo saputo fare era dargli ascolto per ciò che concerneva l’autonomia pratica: ho voluto affrontare tutte le piccole grandi paure pratiche che costellano il vivere comune di una persona per testarmi nella quotidianità, ad ogni paura superata mi sentivo di aver aggiunto un po’ di cemento alle mie fondamenta (ma ad un certo punto avevo aggiunto troppo cemento).

Riderete se vi racconto che una delle mie paure era quella di sentirmi incapace di fare benzina al self-service da sola, vi rendete conto? Un bel giorno la mia preziosissima amica mi ha detto:”Adesso andiamo in Slovenia insieme(da Trieste sono solo 10 minuti di strada), la prima volta ti mostro e dopo fai!”, così facemmo.

Tuttavia un punto delicato ed importante era proprio questo: che ne avevo fatto delle emozioni, quelle potenti, dell’infanzia, adolescenza?Era arrivato il momento di affrontare e sgelare ciò che avevo saputo solo cristallizzare; attraverso la pratica del Rebirthing ho visto, sentito profondamente e lasciato andare fluentemente ciò che ora poteva scorrere liberamente in me, tutto il dolore che non mi ero mai permessa di esplorare. 

Ora comprendo, grazie a Saturno e alla nostra preziosissima alleanza, che posso facilmente entrare in un’energia di moderazione nei pensieri, di profondità comunicativa con l’Altro; riconosco nell’Altro tutte le potenzialità per migliorare sempre, arrivo a vedere chiaramente la Luce negli altri perché ho accettato di vedere e sviluppare la mia, anche nei momenti di tristezza, che inevitabilmente ci colgono tutti.

Vivo bene ora il mio Saturno, anche nei momenti di malinconia (magari determinati da un transito veloce della Luna in quadratura o opposizione al  Saturno radicale), riconosco la voce della sua saggezza, ed anche in quei momenti trovo l’insegnamento del Maestro.

Ora Saturno, tra il 25 e 26 agosto torna diretto, a 21° del Sagittario, avendoci spogliati delle credenze superflue ed insegnato a riconoscere il nostro Maestro interiore. Tutto ciò ci riporta al fatto di saper riconoscere anche la validità dei percorsi interiori che stiamo seguendo e degli insegnanti che scegliamo per progredire nelle nostre vie: ricordiamoci che  qualsiasi bravo “Maestro” esteriore nel tempo deve diventare inutile perché ha come scopo di rendere le persone indipendenti da lui e riconnesse al loro Maestro interiore. 

Chiedo a volte alle persone che si rivolgono a me e che temono Saturno :”Lo hai mai incontrato veramente? Vuoi fare amicizia con lui? Di cosa hai paura nell’incontrarlo coscientemente?”.

Saturno, paradossalmente, mi insegna la gioia di vivere il tempo presente, attimo per attimo, in ogni istante, sempre la mia cara amica mi dice “Credo a volte che abbiamo vissuto vite in cui solo alla fine ci siamo resi conto di non aver vissuto pienamente”; certo Saturno ci insegna la bellezza di tutte le fasi di vita, quella della maturità è la mia fase attuale; avrei voluto poter iniziare prima ciò di cui mi occupo ora ma oggi posso offrire alle persone qualcosa che anni fa non avrei potuto: la mia esperienza vissuta.

So per certo che, durante alcuni passaggi di crisi, è più efficace e veloce evolvere vedendo che qualcun altro ti comprende perché anni prima ha transitato per una strada simile, questo Saturno mi ha donato, il valore dell’esperienza.

E, finora, ho sempre trovato il senso di “famiglia” attraverso persone con cui sentivo un’affinità d’anima, non biologicamente legate a me. Saturno mi ha insegnato ad andare oltre l’apparenza e guardare alla sostanza delle cose e delle persone, senza paura di rimanere sola. Piano piano, imparo, integro, faccio esperienza, ogni istante un insegnamento nuovo che faccio mio, così mi sono “accordata” con Saturno!