Astrogenealogia, Luna Piena

Luna Piena in Ariete: il coraggio di sentire

Luna piena in Ariete

La Luna piena in Ariete avrà luogo alle 23:08 del 13 ottobre, ai 20°13′ sull’Asse Ariete/Bilancia, coinvolgendo le case IV/X.

C’è dunque una fortissima sollecitazione nel territorio eclittico dei Segni Cardinali, mentre l’Asse Fondo Cielo e Medio Cielo si snoda tra Vergine e Pesci. L’Asse Ascendente/Discendente scorre tra Cancro e Capricorno e Plutone a 20° del Capricorno forma un T-Square (quadrato a T) perfetto con l’opposizione solilunare. Plutone dispone di Mercurio, pianeta dispositore del Fondo Cielo e di Venere, dispositrice del Sole, opposta a Urano, il quale forma un quinconce (150°) con Marte, dispositore della Luna.
Bel movimento, cari affettuosi lettori! Tra luci e ombre si parla ancora delle dinamiche di relazione e in questo caso, secondo la mia visione, di quanto ci permettiamo di sentire i moti del nostro cuore e di quanto abbiamo il coraggio di stare ben centrati in noi stessi anche di fronte all’emersione delle nostre fragilità ed ombre sconosciute. E’ un momento in cui saltano improvvisamente i consueti schemi relazionali e, anche ciò che finora è stato portato avanti per lealtà inconscia alla famiglia, perché conosciuto anche se poco evolutivo, viene distrutto.

E’ in atto nel Collettivo una profonda catarsi che è frutto della rottura di schemi individuali che hanno liberato energie di non facile risoluzione. Assistiamo a una sorta di egregora di rabbia e ribellione quotidiana, un’energia di profonda irrequietudine e nervosismo smuove il nostro relazionarci con gli altri. A livello individuale ci stiamo liberando da molte obsolete sovrastrutture che risultano bloccanti o almeno rallentanti la nostra evoluzione. Anche se da anni ci siamo incamminati in un percorso di risveglio interiore, le energie attuali potrebbero portarci a diventare comunque più reattivi del solito, meno centrati, e meno tolleranti con gli altri.

Non parlo solo di relazioni sentimentali, anche se il contesto affettivo mette in movimento più intensamente l’incontro/scontro tra gli alberi genealogici delle due persone. Si può più facilmente entrare in rotta di collisione, soprattutto nei casi in cui le famiglie di origine avessero l’ardire di intromettersi o i figli avessero di che contestare: si tratta per la coppia, collaudata o nascente, di definire o ridefinire un senso del confine in cui gli altri, familiari o no, non possono entrare ed è quindi necessario strutturare una rinnovata complicità nella coppia.

Qualsiasi dinamica di dipendenza emotiva deve essere tagliata immediatamente, qualsiasi insano attaccamento vedrà la parola fine e qualsiasi relazione che non contenga in sé il seme della possibile matura evoluzione potrà semplicemente essere chiusa, possiamo qui intendere ad ampio raggio relazioni sentimentali, amicali o lavorative, anche se con manifestazioni potenzialmente diverse dipendentemente dalla situazione in atto.

Come sempre quando si passa per un momento di distruzione dove nulla rimane come prima, dove non ci sono più appigli di nessun genere, si possono attraversare le lande del profondo smarrimento interiore. Ci si sente in un limbo che, nel suo essere naturalmente un passaggio privo di definizione, porta a porsi degli importanti interrogativi esistenziali. Nulla di ciò che vivremo in questo momento può risultare limitativo, ma tutto sarà fonte di rinnovamento.

Perciò per chi si ritrova in una relazione stantìa che procede da anni in maniera comoda ma noiosa ed insoddisfacente, questo può essere il momento di scoprire le carte della propria frustrazione interiore in modo anche molto forte; dall’altra parte può darsi che la reazione sia molto impaurita, si può allora trovare una via per portare la relazione ad un livello diverso, più intenso e creativo. Per chi invece vive da anni libero da relazioni, può essere il momento in cui una passione irrompe violentemente scardinando nel profondo tutti i meccanismi di difesa rispetto alla paura dell’intimità, sia fisica che soprattutto emotiva. Nelle amicizie si possono vivere divergenze di opinione, scontri che per esprimere una matrice creativa devono stimolare la capacità di sentire, ascoltare e considerare ciò che si smuove nel nostro cuore, per non entrare solo in dinamiche di discussione che diventano puri sfoghi e basta. Anche nei luoghi di lavoro, alcune collaborazioni vedranno la parola fine mentre altre saranno passibili di enormi trasformazioni. In ogni caso Plutone quadra l’opposizione soli/lunare che si svolge tra IV e X casa e ciò che potrà emergere ha una matrice familiare e porterà un confronto nuovo con le polarità dentro di noi. A passaggio avvenuto non saremo più gli stessi, alcune tematiche che smuovono conflitti interiori in noi potranno trovare una nuova riarmonizzazione trasformata, trovando delle soluzioni divergenti dalle solite ma che ci porteranno ad un nuovo stadio di evoluzione. Le nostre immagini archetipali interiori di maschile e femminile cambieranno in maniera profonda.

Nuove ristrutturazioni allora e nuove consapevolezze su cosa può o non può l’essere umano, qual è l’equilibrio nei ruoli uomo/donna nella coppia, quali sono i confini corretti per preservare la propria energia, nel caso di genitori quali sono i limiti da definire o ridefinire con i figli, in caso di figli piccoli quali spazi sono da destinare alla coppia e in caso di figli grandi quali sono i nuovi spazi invece da dedicare ai figli in equilibrio con una rinnovata vita di relazione. E ancora si possono smuovere sentimenti scomodi, irrisolti che viaggiano sotto finte maschere di equilibri precari, molti vasi di Pandora si possono aprire. Plutone stavolta procede inesorabile e utilizza Venere e Mercurio, che opponendo Urano, attivano il dispositore della Luna, Marte; alle sue spalle si sta lentamente avvicinando anche Saturno per intrecciare l’alleanza che si mostrerà più apertamente nel 2020. Attenzione quindi alle parole dette sull’onda delle emozioni, in questi giorni contare fino a 10 prima di parlare potrebbe risultare molto complicato, cadono le maschere e i tentativi di mantenere una facciata di cortesia e circostanza.

Cari Amici, il Cielo ci propone sommovimenti forti, atti a provocare in noi un terremoto interiore, i temi cardine delle nostre incarnazioni emergono alla Luce per essere trasformati una volta per tutte, il Collettivo ormai preme per un cambiamento definitivo e quel cambiamento deve avvenire per prima cosa in ognuno di noi.

Cerchiamo di rimanere in ascolto interiore rispetto a quello che si smuoverà, in maniera da fertilizzare al massimo questo momento in cui alcuni eventi nelle nostre vite potranno raggiungere il massimo della manifestazione. Mercurio intanto sarà già entrato da un paio di giorni nella “zona d’ombra di retrogradazione“, fase in cui già inizia a rallentare impercettibilmente la propria marcia, accompagnandoci fino al prossimo Novilunio in Scorpione del 28 ottobre, il 31 si appresterà ad effettuare la terza ed ultima retrogradazione del 2019, quella in Scorpione.

In sintesi, come riportato nel titolo, il coraggio di sentire è una buona chiave, spesso entriamo in dinamica quando anche inconsapevolmente sentiamo toccata una corda interiore molto delicata per noi e la prima reazione è quella di rispondere senza prima pensare a quello che si dice. Questa, è una tematica che ci coinvolge tutti, anche quelli che tra di noi si sentono più in equilibrio. Il lavoro interiore infatti, secondo me, può aiutarci ad osservarci meglio e riconoscere i nostri abituali schemi automatici pur non preservandoci dalle umane cadute. La consapevolezza fa la differenza.

Questo Cielo potrà essere particolarmente impegnativo per chi ha pianeti o l’Ascendente a 20° dei Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), in quanto semplicemente può acutizzare in intensità il transito di Plutone già attivo. Teniamo conto però che può trattarsi di un momento di massima emersione e consapevolezza, avremo poi tutto il tempo anche per rielaborare meglio gli accadimenti durante i giorni di Luna calante che ci separano dal prossimo Novilunio in Scorpione.

Il Cielo è tutt’altro che statico, e ci esorta alla dinamicità nelle nostre vite, all’azione consapevole e all’auto-osservazione di quei meccanismi di reazione automatica che spesso feriscono le nostre relazioni. Si tratta quindi di un portale di grande guarigione, individuale e conseguentemente collettiva e si tratta di uno scambio perché in un Collettivo rinnovato anche l’individuo può beneficiare di un’energia individuale nuova, si tratta di un ricircolo virtuoso e una grande opportunità, vi abbraccio forte forte!

E’ il tempo di una grande e improvvisa ri-evoluzione

Buon Plenilunio in Ariete.

Ross

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...