Astrogenealogia, modelli astrogenealogici, Venere

I mille volti astrogenealogici di Venere: rapporti Venere/Urano

Venere è la Signora sia del Toro che della Bilancia, con connotazioni profondamente diverse; anche il suo eventuale rapporto con Urano quindi tocca tematiche diverse a seconda che ci occupiamo della Venere taurina o di quella bilancina. Ad ogni modo, all’interno della narrazione mitologica, Venere nasce a causa dell’evirazione di Urano da parte di Saturno e dal fatto che i testicoli vengono poi gettati in mare, dalla cui spuma emerge Venere. Il tema fondante dei rapporti tra Venere e Urano è quindi quello del taglio che rivoluziona, quella separazione che scardina completamente valori e sicurezze precedenti, dove la vita non può più essere quella di prima.

Le persone che nel tema natale portano un aspetto radix tra Venere e Urano si confrontano con un’esigenza forte di originalità e libertà, in molti casi si costella un bisogno ancestrale di riproporre uno schema familiare fatto di precarietà relazionale. Si possono incarnare memorie sistemiche relative a brusche separazioni familiari seguite poi da ricongiungimenti. Ad esempio, può essere il caso di una memoria di emigrazione da parte del padre in cerca di lavoro e del ricongiungimento familiare successivo. Ma spesso il cambiamento grande avviene durante il periodo della separazione e le persone poi non sono più le stesse, ragion per cui ci possono essere delle difficoltà nel processo di coesione di coppia

La lacerazione interiore si snoda tra il bisogno di sicurezza e la necessità di spazio, di libertà; tra la ricerca di un equilibrio e l’istinto imperante di fuga di fronte alla stabilità. Questi aspetti parlano anche della necessità di accogliere una stabilità interiore prima di poterla manifestare all’esterno e di sciogliere dentro di sé l’equazione tra stabilità e noia e tra libertà ed eccitazione. Le memorie sistemiche possono aver creato in noi delle convinzioni in base alle quali per essere liberi bisogna essere soli e ciò in realtà limita e rallenta la strutturazione di una relazione stabile, autosabotandone poi la realizzazione.

Dietro lo sbandieramento della propria presunta libertà in realtà possiamo trovare la paura dell’intimità (tematica plutoniana) e di condividere/scambiare con l’altro la nostra vita per paura che una relazione possa limitare al posto che arricchire. Qui si nascondono anche le antiche memorie sistemiche di limitatezza delle proprie risorse e gli schemi di attaccamento (tematica taurina) e della difficoltà a concepire un “nostro” al posto che “mio”, un “noi” al posto dell'”io” (di leonina memoria).

Ricordate quando da bimbi facevamo fatica a prestare i giochi? Ecco, questo può essere un semplice esempio, in realtà condividere con l’altro è creare maggior opportunità e ricchezza per entrambi, anche e soprattutto tra persone molto diverse, sarà sufficiente portare nella relazione un tocco di originalità e lavorare per renderla stimolante, non adagiandosi mai.

Sono aspetti che in realtà tengono molto vive le relazioni quando vengono incanalati nel modo corretto, nelle persone molto abitudinarie possono costituire quel pungolo al rinnovamento che nutre la relazione di brillantezza. Per persone con questi aspetti, è probabilmente più nutriente intessere relazioni aperte e libere, il che non significa assolutamente che ognuno fa quel che gli pare. Ognuno a casa propria può essere  più indicato rispetto al classico matrimonio e convivenza, una persona con aspetti Venere/Urano altrimenti, se si annoia, potrebbe cercare estemporanee vie di fuga esteriori.

Molto dipende dalla collocazione di questi aspetti all’interno del tema nel suo complesso naturalmente, ma qui necessariamente diamo delle indicazioni di massima che, parzialmente, possono riguardare anche le persone con Venere in Aquario, dove forse permane più forte lo smuoversi di un istinto alla rottura di alcuni schemi valoriali rispetto alle coppie dell’albero genealogico. Non dimentichiamo che il secondo pianeta governatore dell’Aquario è Saturno e che la libertà comporta anche un certo grado di responsabilità. Sono relazioni che ci insegnano a lavorare sulla parte che dentro di noi può sentirsi dipendente e fragile: niente appicciccosità quindi, quando si vive con una persona venusian/uraniana ci si trova a confronto col tema della libertà e della conseguente irrequietudine.

Il discorso del darsi libertà reciproca mette in gioco la tematica della fiducia nella coppia e della fiducia in primis verso sé stessi per sentirsi tranquilli all’interno di quello spazio libero e privo di possibilità di controllo. Cosa farà il partner infatti mentre noi non siamo assieme a lui/lei? Se saremo rafforzati nella nostra autostima possiamo respirare ossigeno in questo spazio libero anche noi, vivendo una dimensione relazionale diversa ma non per questo meno profonda o sincera. Alcune interpretazioni, a mio avviso, troppo superficiali descrivono i rapporti Venere/Urano come forieri di infedeltà e inaffidabilità; non necessariamente, secondo me, questi aspetti si esprimono in tal senso ma fanno sicuramente e parallelamente lavorare anche sulle tematiche che si risvegliano in tutta la croce dei segni fissi all’interno del tema, come sopra descritto.

Oserei dire che sono relazioni che probabilmente si vivono meglio nella seconda parte della nostra vita, in una seconda possibilità di relazione, attraverso l’esperienza e la consapevolezza acquisita nelle relazioni precedenti. Si accoglie allora più spontaneamente la possibilità di una relazione più libera, dove viene dato ampio spazio al coltivare ognuno i propri spazi e i propri interessi, come pure le proprie amicizie, condivise o no, dove non ci si relaziona di solito per bisogno ma per affinità elettiva e scelta quotidiana. 

Uno dei compiti di questi rapporti planetari è accogliere il processo di continuo mutamento e rinnovamento nelle relazioni e parallelamente nel proprio sistema valoriale, continuamente stimolato al confronto con i valori dell’altro, spesso profondamente diversi, in una diversità che arricchisce e mai limita.

Auguro dunque anche alle persone venusian/uraniane di permettersi la gioia di avere una relazione costruttiva, magari con un po’ di bollicine!

Baci e abbracci, come diceva il primo uomo della mia vita, mio padre, con Venere radix congiunta a Urano <3.

Ross

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