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Mercurio in Capricorno: l’indipendenza di un figlio

famiglia

Nel mio vissuto di genitore con le mie due preziose Anime Maestre, i miei due figli, mi sono spesso fatta questa domanda

“Cosa significa essere un bravo genitore?”

Sono arrivata alla risposta che essere un genitore non è un dono né una virtù ma un processo, per cui non si è genitori ma lo si diventa e quindi si è sempre “work in progress”, dipendentemente dalle fasi di crescita del figlio.

Non c’è un manuale da consultare, diventare genitori è un inno alla creatività e si cresce assieme ai figli. L’ingresso di  Mercurio in Capricorno, nel territorio di Saturno, ci ricorda l’importanza dell’autentica maturazione che noi genitori possiamo sviluppare grazie ai nostri figli e alle sfide che viviamo con loro; crescere grazie ai figli ha significato per me ammettere che ciò che sono oggi è in gran parte il prodotto del rapporto con loro, che loro sono stati e sono i miei Maestri.

A volte il percorso è irto di ostacoli, proprio perché il rapporto con un figlio ti destabilizza, ti denuda e può portare ad emersione tutto il rimosso personale. Le ribellioni di un figlio all’autorità genitoriale sono uno schiaffo al delirio di onnipotenza del genitore stesso, e sono potenti lezioni sul libero arbitrio; si deve poi fare i conti con tutti i dubbi interiori che sorgono quando ami qualcuno a tal punto da voler solo ed esclusivamente il meglio per lui, anche se ciò ti fa soffrire e a volte si creano dei vuoti di relazione, dei distacchi sofferti, ognuno per sé in silenzio finché l’Amore ricongiunge.

Ci sono genitori che sono più pazienti quando i figli sono piccoli, per una mamma come me con la Luna in Capricorno, è più semplice la fase di genitorialità attuale con figli adulti.

Parlo di fasi perché divenire genitore è una metamorfosi continua, e molti dei problemi che sorgono con i figli derivano proprio da uno sfasamento in questo senso. Ci sono genitori , con figli di 30 anni, che continuano a trattarli come bambini, perché loro stessi hanno “congelato” il loro sviluppo personale ad una fase infantile; non riescono a comprendere che, piano piano, è necessario lasciare gli aquilotti liberi di volare, di fare i loro errori, ed accettare di non essere più così indispensabili per loro o, per lo meno, di esserlo in modo diverso e più silente.

Oppure ci sono i genitori (com’ero io), che sulla base di loro memorie personali, non si sono permessi di educare i propri figli al godersi la spensieratezza della fase infantile, non avendola conosciuta per sé; per me era importante  renderli indipendenti ed autonomi prima possibile, in caso la vita li avesse portati al doversi arrangiare da soli.

Col senno di poi, ho appreso che molti dei dis-agi relazionali con un figlio sorgono perché lui è diverso da come lo immaginavamo nelle nostre fantasiemettendoci in contatto con un mondo a noi sconosciuto, il suo.

La lezione che ho imparato e che mi ha aiutato a convivere con loro è quella di favorire il loro sviluppo personale e la loro indipendenza attraverso i loro unici ed irripetibili talenti. Gioisco dei loro progetti e ne caldeggio la realizzazione, mi piace trasmettere loro l’entusiasmo di crearsi la loro vita proprio come la desiderano, senza accontentarsi del “posto sicuro”, ma avendo il cor-aggio di osare.

Mercurio in Capricorno appoggia i progetti di indipendenza dei nostri figli, quelli autentici che hanno comportato un certo grado di impegno e responsabilità, che rispecchiano il loro Essere più creativo, e vuole renderli visibili. E’ questo un tempo di rinnovati dialoghi  e, anche se sono piccoli, è un tempo di stabilire insieme delle nuove regole di convivenza.

Può essere un momento di chiarimento, di mature spiegazioni e di costruttivi confronti relazionali, i nostri figli vorranno maggior autonomia e noi genitori impareremo a sostenerli fidandoci della loro esigenza di crescita; qualcuno forse darà un annuncio: “Mamma, vado a vivere da solo!” e qualche genitore dall’altro lato dirà: “Ragazzi, ormai siete grandi, mi prendo maggiori libertà”.

Come vedete, l’autonomia dei figli va di pari passo alla rinnovata libertà dei genitori, auguro a tutti la capacità di dialogare in modo nuovo con i propri figli e con le parti di noi stessi che esploriamo attraverso il rapporto con loro.

Un abbraccio

Rossana

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4 pensieri riguardo “Mercurio in Capricorno: l’indipendenza di un figlio”

  1. Ho anche io la luna e mercurio in capricorno, pur essendo sagittario di terza decade (ascendente pesci). Avendo perso mia madre presto, ho velocemente accelerato le tappe della mia crescita personale e professionale verso un’indipendenza, che ancora, affannosamente, cerco (in maniera così definitiva da poter calmare la mia insicurezza ed i miei conflitti, forse amplificati da un padre del segno del cancro, che ancora oggi credo non mi capisca pienamente e che ha cercato di guidarmi, condizionando forse troppo le mie scelte di vita). Ho 2 bimbi piccoli e cerco, nonostante tutte le difficoltà, di lavorare quotidianamente, combattendo contro un futuro precario (specie qui al sud). Non appaio certamente una madre “classica”, accogliente ed amorevole, spesso sembro dura nei giudizi, ma il mio è solo iperrealismo. Volevo condividere la mia esperienza, in quanto, nonostante cerchi di osservare i fenomeni da un punto di vista razionale, noto che alcuni aspetti del tema natale nelle biografie sono assolutamente veritieri. Mi chiedo quando si placheranno le mie insicurezze, di mamma e donna. Solo con un’indipendenza economica (che ho paura faccia a pugni con una serenità affettiva, avendo un marito acquario, ascendente cancro, con una Venere in pesci)?? Help me…cerco un centro di gravità permanente…A volte mi sento come se avessi smarrito il mio orizzonte, la mia “bussola” nel mio progetto di vita, specialmente professionale. Grazie

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  2. Ciao Chiara,
    ti ringrazio per la tua condivisione e comprendo appieno le tue insicurezze, per averle a mia volta vissute. Anch’io sono rimasta senza genitori prestissimo e riconosco in te quella ricerca di Pace che contraddistingue le persone che hanno vissuto grandi dolori. Per la mia piccola esperienza ho però compreso che nulla e nessuno può riempire un Vuoto o donarci quella centratura che solo attraverso un lavoro di consapevolezza su di sé si inizia ad ottenere. Dico inizia, perché si tratta di un processo, una direzione, nulla è statico e sicuro come desidereremmo ma tutto è in continua evoluzione e metamorfosi, parte del viaggio è imparare a vivere nell’incertezza.
    Se ritenessi di voler fare degli approfondimenti sul tuo tema natale, puoi chiamarmi al 3281645207, se vuoi ci lavoriamo assieme per trovare dei punti di possibile risoluzione. Un abbraccio grande, Ross

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      1. Cara Chiara,
        non è la mappa del cielo ad indicare un “destino”, non c’è nulla di sentenziato e immodificabile nel tema natale. Siamo noi che, prima della nascita, scegliamo un certo preciso tema natale quale territorio di apprendimento più proficuo. Riuscire a prendere pian piano consapevolezza di ciò ci porta ad allontanarci da eventuali sensazioni di vittimismo o rassegnazione, per renderci respons-abili delle nostre vite, ogni evento una lezione di vita, un abbraccio Ross

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