Luna, Luna Piena, Movimenti celesti, visioni astrologiche

Plenilunio in Cancro: la maturità del cuore

maturità nel cuore

Cari amici del mio Blog, ci stiamo avvicinando alla fine dell’anno 2017 e tutti noi, da una parte facciamo il bilancio di ciò che abbiamo vissuto e realizzato, dall’altra ci proiettiamo già nel futuro 2018, con nuovi progetti, intenti, ed un’energia di forte speranza in un avvenire migliore.

E’ come se avessimo due valigie, una piena, una ancora da riempire, dall’anno in chiusura possiamo portare ciò che l’esperienza ci ha insegnato ma, se vogliamo iniziare l’anno con maggior leggerezza, dobbiamo lasciar andare le paure che accompagnano situazioni passate che ci hanno fatto soffrire. In buona sostanza, siamo anche il prodotto del nostro passato ma non dobbiamo identificarci con le esperienze del passato e vivere di ricordi.

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Il Plenilunio avrà luogo il 2 gennaio 2018, alle 03:24, coinvolgendo Sole e Luna a confronto sull’Asse Cancro/Capricorno, a 11°.

Astrologicamente l’Ascendente di Plenilunio (vedi grafico allegato), cade a 16° dello Scorpione, strettamente congiunti all’Ascendente troviamo Marte a 14° e Giove a 17° dello Scorpione, trigono alla Luna a 11° del Cancro e trigono a Nettuno a 11° dei Pesci. Si forma dunque una figura chiamata Grande Trigono d’Acqua che coinvolge, oltre ai segni di Elemento Acqua, anche le case familiari IV-VIII-XII (per la posizione di Marte prossimo all’Ascendente dalla casa XII), cosiddette case d’Acqua.

Sul versante opposto alla Luna troviamo due importanti blocchi in sfida: il primo è rappresentato dal Grande Maestro Saturno, a 1° del Capricorno, congiunto a Lilith, a 6° del Capricorno e a Venere, a 9° del Capricorno. Il secondo vede come protagonisti Plutone, dispositore dell’Ascendente, a 18° del Capricorno congiunto al Sole, a 11° del Capricorno e a Venere a 9° del Capricorno. Il mega stellium Capricorno si svolge in II casa, opponendo la Luna in casa VIII.

Venere dunque costituisce un ponte importante tra le due istanze, nella sua simbologia di elemento di coesione relazionale, nella sua capacità di portare con sé l’apprendimento del saper scegliere, prendere decisioni.

Notiamo che gli assi in questo tema coinvolgono i segni di modalità fissa Scorpione/Toro per l’Asc/Disc e Aquario/Leone per il Fc/Mc. Il Plenilunio, come sopracitato, si svolge sull’asse succedente II/VIII casa, che coinvolge i segni Sagittario/Gemelli, come cuspidi di inizio case: in particolar modo Mercurio, dispositore di VIII casa, si trova in II a 19° del Sagittario.

Scegliere con cuore puro e maturo

E’ un aprirsi all’anno nuovo con cuore puro, di un Bambino che sa camminare con le proprie gambe, crescendo ma conservando la purezza interiore. Si tratta di un ritorno alle proprie radici autentiche, spogliati di tutti i condizionamenti altrui, familiari, educativi, riconoscendo con Amore e Gratitudine la Bellezza dei nostri Antenati, ma volgendo lo sguardo alla trasformazione profonda delle memorie genetiche.

Siamo messi a confronto con la necessità di sviluppare virtù come Responsabilità, Autenticità, piacere dell’Essenzialità e della Concretezza, un’attitudine ad agire e dare dimostrazione attraverso i fatti. Dall’altro lato, nel confronto consapevole con le nostre parti ombra, nella nostra nudità essenziale, possiamo anche riconoscere ed esprimere, andando oltre le paure infantili, la ricchezza dei nostri valori più profondi e attraverso i quali attraiamo persone in risonanza con noi.

Per esperienza personale ho compreso che a volte, nella necessità di costruire una solida impalcatura interiore, rischiamo di ipercompensare attraverso un’eccessiva rigidità, questo perché il mostrare le nostre vulnerabilità ci fa paura e tentiamo di nasconderle, o perché ci siamo identificati in chi non deve mai chiedere nulla a nessuno.

In questa energia possiamo per un momento fermarci e accogliere fragilità e vulnerabilità come il prezioso fertilizzante che ci ha reso ciò che siamo adesso, e ammorbidirci in una visione di noi stessi più amorevole, riconoscendo i nostri limiti, come Saturno ama ricordarci, e contemporaneamente con nettuniana compassione.

La Luna è dispositrice della IX casa e il  potenziale trasformativo del Grande Trigono viene sprigionato espandendo l’apertura a ciò che non si conosce, in primis nella nostra stessa interiorità. Quante battaglie, quanti scontri si svolgono sul territorio della diversità di valori, di visioni, di principi, di dogmi religiosi, ora siamo in un tempo in cui possiamo andare incontro ad un’energia di integrazione su una base spirituale comune.

Da qui l’energia fluisce con scioltezza, da qui si possono creare ponti comunicativi trasformando ciò che per i nostri Antenati ha costituito una lotta per vedersi e sentirsi riconosciuti anche in territori diversi, lontani dalla propria casa, dal proprio paese d’origine.

Abbiamo da renderci conto che tanto di ciò che combattiamo esternamente è una proiezione di una nostra inconscia inconciliabilità interiore, di nostre non riconosciute divisioni interne. Partendo da ciò che a volte sentiamo come un credito verso la vita, verso gli altri, cerchiamo qualcuno che ci dia una qualche forma di sicurezza, ma la costruzione di rapporti solidi è possibile solo quando abbiamo strutturato interiormente una reale autosufficienza emotiva.

Ma anche qui possiamo chiederci cosa significa per noi l’autonomia emotiva, quella reale; non è certo una maschera, un vessillo di falsa indipendenza che rinchiuda in cantina o congeli la nostra parte Bambina che necessita di Amore e che nutre paure di abbandono, cristallizzate come un blocco di ghiaccio.

Si può essere realmente autonomi solo quando si accetta di riconoscere ed accogliere anche queste parti così delicate di noi e si sceglie, attraverso un principio di lucida scelta consapevole, di volerle sanare, coccolare, si può trasformare solo quello che si è visto ed accolto.

Nessuno infatti può fuggire da sé stesso attraverso l’indossare maschere di falsa ed esagerata sicurezza con cui presentarsi agli altri nell’illusione che in tal modo si possa vivere a lungo. Forse si sopravvive ma la vita vera passa attraverso il confronto con il nostro Essere più autentico, in particolar modo nei tempi attuali.

Che sia dunque questo Plenilunio un tempo adatto a tutti per progettare intenti in linea con le esigenze del nostro cuore, intenti che, come piantine oggi seminate, possano dare nel tempo i frutti migliori. E il mio augurio è rivolto a voi e a me, nello sviluppare il giusto discernimento e riconoscere sempre la direzione della nostra anima, in una rinnovata maturità del cuore.

Un abbraccio

Auguroni di buona fine 2017, con Gratitudine, e di buon inizio 2018, scoppiettante di novità ❤

Rossana

 

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