Astrogenealogia, Movimenti celesti, visioni astrologiche

Il linguaggio dei transiti

frasi

 

Cari Amici, quest’oggi vi propongo una riflessione ed una relativa verifica personale, l’argomento principe è il manifestarsi dei transiti nelle nostre vite.

Astra inclinant sed non necessitant“, disse Tommaso d’Aquino, la mia visione è che un transito importante può manifestarsi nella nostra quotidianità in svariate maniere: dipendentemente dal nostro grado di consapevolezza e di evoluzione possiamo scegliere se trarre un insegnamento o sentirci vittime degli eventi.

Prendiamo ad esempio un transito impegnativo, Saturno  in aspetto sfidante al Sole. Si è messi a contatto con i propri limiti personali e, laddove non li si riconosce, qualcun altro esteriormente ce li mostra, come pure possono essere chiaramente visibili i limiti che ci siamo auto-imposti, assieme a tutte le auto-castrazioni personali (incarnate esteriormente in figure che risuonino con queste energie).

Può trattarsi di un momento in cui è necessario separarsi da comportamenti, persone, abitudini, ormai  superati, ma che fisicamente ed emotivamente continuiamo a portarci dietro; la tristezza che si sente è associata alla sensazione di morte interiore relativamente a queste necessarie “pulizie”.

Peraltro, laddove alberghi in noi un desiderio di disciplina in qualche campo, ad esempio fare una dieta o smettere di fumare, è un ottimo momento per iniziare, sebbene l’aspetto sfidante ci mostri la nostra reticenza o scoraggiamento nella costanza che un lavoro del genere richiede. La fine delle dipendenze è particolarmente cara a Saturno nella sua funzione di confine svolta nei confronti di Nettuno, e l’inizio di una dieta pure, nella sua funzione di polarità a Giove, nella limitazione di tutte le smodatezze, non ultime appunto quelle alimentari.

Ma sarà sufficiente? Come mai allora ci sembra anche che venga toccato qualcosa di antico e profondo? E’ così! Nel caso di Saturno è buona cosa andare a vedere, per coerenza (cara a Saturno) all’esempio, il primissimo passaggio di Saturno in aspetto al Sole, che può essere anche avvenuto in tenerissima età.

Erin Sullivan nel suo “The Astrology of Family Dinamycs“, ci segnala che dai due anni e mezzo ai quattro anni circa il Sole inizia ad irradiare la sua parte spiritualmente autentica nell’ambiente circostante, a questa età appaiono spesso figure fraterne in famiglia e le domande esistenziali che tanto mettono in difficoltà noi genitori ❤ .

Al di là delle parole, quando una persona a quell’età comincia ad esprimere sé stessa, è importante ciò che traspare attraverso la comunicazione non verbale, direttamente e profondamente percepita come reazione dall’ambiente. Il transito di Saturno in sfida al Sole, a due anni ad esempio, può far sentire il bimbo rifiutato nella sua natura o farlo sentire responsabile di percepiti conflitti familiari, anche se non espressi liberamente davanti a lui. Oppure, posso collegare questa età al momento in cui si inizia a controllare le funzioni fisiologiche e, capitando di farsi la pipì addosso, possiamo essere stati sgridati e ci siamo vergognati. Ciò può essere accaduto anche alla scuola materna, di cui questi anni sanciscono l’inizio, da parte di una maestra, e ci siamo sentiti ridicoli di fronte ai compagnetti.

Può allora venir introiettato un sentimento di auto-svalutazione che, in maniera misteriosa, ogni sfida saturnina al Sole riproporrà. E’ utile allora andare a vedere nella storia della persona cosa stava accadendo e come si sentiva nella sua vita, ogni volta che Saturno è ritornato sul Sole. I cicli di Saturno sono cicli di maturazione ma, indubbiamente, emotivamente impegnativi.

Inoltre, ci sono quelli che io chiamo “riecheggiamenti” nel tema natale: da un transito di Saturno al Sole possono essere coinvolti altri punti importanti nella carta natale, a partire dai settori governati da Saturno e dal Sole, coinvolgendo i pianeti contenuti in tali settori e la loro posizione nel tema natale. Ho notato, ad esempio, la necessità di lavorare su dinamiche familiari, quando da questo transito è riattivato un quinconce (aspetto angolare di 150°) o uno degli angoli di uno Yod, figura geometrica triangolare formata da due quinconce ed un sestile (soprattutto il punto focale, vertice del triangolo).

Ad esempio, riecheggiando su un quinconce Luna-Venere, ad esempio tra Capricorno e Leone e dipendentemente dai settori coinvolti, può anche simboleggiare un’esigenza di distacco (non prima di aver avuto lucida visione) da paure infantili di abbandono che hanno impedito l’ingresso in una relazione stabile, oppure lo strutturare di una femminilità adulta, diversa, abbandonando il mito materno. Forse, anche nell’abbigliamento, si prediligeranno i toni più sobri, più austeri, la nostra casa può essere liberata dal superfluo; si può portare avanti un progetto femminile ambizioso, and so on ❤ .

Perciò, la visione del transito importante va vista in modalità più ampia, partendo anche dalla situazione di Saturno e Sole nel tema natale.

Ho portato l’esempio di Saturno e Sole perché è un transito che interessa tutti più volte nella vita, ma il discorso si estende anche ad altri transiti importanti, non solo di pianeti lentissimi, anche un anello di sosta di Marte può essere foriero di grandi lavori personali.

L’intento di questo articolo è condividervi come i transiti ci coinvolgono da svariate angolazioni, mettendoci nella condizione di vedere e quindi scegliere se risolvere anche scopi più ampi, nell’ambito della nostra funzione all’interno del Sistema Familiare ❤ .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...