Luna, Movimenti celesti

Luna e Nettuno:nostalgia dell’Assoluto

 

luna nettuno

 

Cari Blog-Amici, questo pomeriggio si sta formando un aspetto celeste di congiunzione tra la LUNA, di transito nel segno dei Pesci e NETTUNO, Governatore dei Pesci, già presente da anni nel suo Domicilio primario. Luna/Nettuno, l’abbraccio fusionale, la ricerca nostalgica di protezione, del ritorno a “Casa”, del contatto con l’Assoluto.

Questi due Archetipi interiori riprongono la dialettica tra Cancro e Pesci e, per co-significanza, tra IV e XII casa, la sensibilità condita da un’empatia compassionevole,  la Luna in Pesci si esalta e si colora di maggior intuitività e ricettività, attraverso il contatto con Nettuno; si accede direttamente alle emozioni sconfinate, illimitate, ai bisogni che si agitano sotto le coscienze nel collettivo, ad una comunicazione che non è filtrata dalle parole, e in quell’emozione si perde sé stessi e la propria identità personale per nuotare nell’Oceano delle variabili.

Sono due pianeti che si compenetrano in un abbraccio che apre all’incontro di una dimensione sottile, estatica e non integrabile in nessuna struttura mentale e razionale.

Le persone che nel tema natale portano un aspetto Luna/Nettuno vivono uno stato di irrequietudine e di “scontentezza divina”, derivante dall’incapacità umana di raggiungere in modo stabile quella perfezione che queste persone conoscono attraverso una naturale capacità di canalizzazione delle Energie Superiori.

Esse si pongono come obiettivo l’ancoraggio del Divino nel qui e ora terreno, ed è per questo motivo che cercano nelle loro vite di vivere concretamente e con devozione un ideale spirituale, trovando un modo “disciplinato” e preciso di sintonizzarsi a queste frequenze estremamente sottili di energia; oppure, attraverso l’Arte, si fanno portavoce dei bisogni presenti nell’Inconscio Collettivo, dando segnali pronti ad essere captati dalle persone dalla sensibilità più raffinata, canali di empatia spontanea.

Luna è sensibile, sensitiva accanto a Nettuno, il rapporto con il materno  è stretto, fusionale, da un lato la madre diventa il canale di contatto terreno con le emozioni divine, dall’altro si apre un legame simbiotico, osmotico di assorbimento emotivo che, energeticamente porta spesso a confondere i ruoli.

Lo psicanalista ungherese Ivan Boszormenyi-Nagy, nel suo testo “Lealtà invisibili“, co-creato con Geraldine M.Spark, tratta estesamente il tema della GENITORIALIZZAZIONE, quale forma prima di espressione di LEALTA’ familiare.

I figli diventano per lealtà genitori dei propri genitori, in uno schema inconscio transgenerazionale, esteso a due o tre generazioni precedenti, finché una diade genitore/figlio risolve la tematica. Si tratta di meccanismi di risposta automatici, messi in scena da genitori che, appunto, a loro volta non hanno in quel momento gli strumenti per strutturare una genitorialità matura e responsabile, ricercando protezione e dipendenza dalla figura del figlio.

Si parte transgenealogicamente,ad esempio, da un nonno(genitore assente), il padre, in sofferenza per carenza paterna, non ha gli strumenti per assumere le funzioni genitoriali,il figlio leale prende in carico la sofferenza del genitore incarnando energeticamente la figura genitoriale che gli è mancata.

Certo con Luna/Nettuno nel tema natale la distanziazione emotiva è complessa e deve passare attraverso un profondo lavoro interiore di ristrutturazione, attraverso l’affrontare consapevolmente i propri vuoti personali. Il genitore ha bisogno di strutturare un’impalcatura emozionale tale da riuscire ad affondare le sue fondamenta nella terra e non nell’acqua, come fragili palafitte. La sensibilità e vulnerabilità del genitore non deve diventare paura di restare solo, paura di non essere accudito e, fondamentalmente, di restare lontani dal Divino.

A livello di tecniche meravigliosamente risolutive testimonio personalmente la validità del REBIRTHING, per destrutturare inconsapevoli cristallizzazioni emozionali, permettendosi di affrontare finalmente in totale sicurezza le proprie fragilità infantili.

Attraverso il lavoro di autonomizzazione strutturale del genitore, anche il figlio si sentirà alleggerito e liberato da questa forma interiore di  auto-sabotaggio nel raggiungimento dei suoi desideri;  all’inizio uscire da questi automatismi non è così fluido, e, a volte, per distanziarsi, si co-creano degli scontri familiari, atti a dare spiegazione razionale al desiderio di vita autonoma.

Sembra impossibile poter costruire un rapporto diverso, eppure per esperienza personale dico che si può, ed è una gioia poi vedere che tuo figlio si sente libero di fare le sue scelte seguendo le sue inclinazioni, senza vederti più come bisognoso e fragile.

E , con i nuovi strumenti acquisiti si comprende che l’Amore si rafforza in tal modo ancora di più, perchè si sviluppa  una forma raffinata di Amore Incondizionato, si impara che AMORE E’ PRIMA DI TUTTO LIBERTA’.

Grazie di cuore a chi avrà piacere di seguire il mio Blog ❤

 

 

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